Cari amici,
mi ero ripromesso di non entrare in polemica con altri candidati di altri schieramenti e non lo farò sebbene alcune candidature mi offrano spunti che vanno a stimolare il mio sarcasmo: per chi mi conosce personalmente ben oltre la polemica quindi.
LA SOCIETA' INCIVILE
Sulla cultura da Social Network di molti prossimi parlamentari presenti nelle liste del Movimento 5 Stelle in cui alcuni di loro sicuramente verranno eletti, - i filmati sulle parlamentarie ci consentono di giudicarli, - ci sarebbe molto da ragionare. Invece una candidatura, per fortuna rimandata alla mittente, mi ha veramente nauseato: quella di Luciano Moggi, pluricondannato e almeno per il calcio escluso da ogni partecipazione. Non sono innocentista nemmeno colpevolista ma dopo la cosiddetta discesa in campo della società civile avremmo assistito a quella incivile. Michele Misseri da Avetrana dovrà aspettare ma non troppo. Credo che sia ora che la figlia di Craxi lasci il posto ad Oscar Giannino!
Con tutto il rispetto per le persone ma oggi dalla politica ci si aspetta politica. Come non ci aspettava l'offerta arrivata a Giannino da parte di centro, destra e sinistra di quattro seggi sicuri in parlamento. Questo vuol dire perpetuare la vecchia politica e non aver capito cosa ci siamo messi in gioco a FARE. Accettare quella logica avrebbe abbassato la soglia alla Camera dei Deputati dal 4% al 2%, assolutamente raggiungibile e quella del Senato dal' 8% al 3%: pure questa alla nostra portata. Apparentamento vuol dire connivenza con l'attuale politica e noi vogliamo essere prima di tutto leali con il nostro elettorato e con noi stessi. Duri e puri!
IL GIOCO SPORCO
A proposito di passata legislatura, nell'ultima seduta, pare in notturna, sono state votate leggi che istituivano 100 nuove sale gioco: il gioco d'azzardo legalizzato. Trovo immorale che in televisione, anche durante gli orari in fascia protetta, passino messaggi pubblicitari mirati a stimolare questo fenomeno. Il problema viene scaricato totalmente sulle persone, mentre lo Stato guadagna su vere e proprie tragedie famigliari! E'indegno che uno Stato che paga, anzi strapaga sedicenti dirigenti ( manager di nomina politica noti spesso per le loro incapacità e per i loro alti stipendi e indennità di licenziamento) utilizzando in parte soldi di persone ammalate di gioco d'azzardo.
Una proposta di civiltà potrebbe essere quella di far strisciare la tessera sanitaria o il codice fiscale sulle macchinette prima di iniziare a giocare. Se è sufficiente aver bevuto un bicchiere di vino con una fetta di torta all'alchermes ( il mio è un esempio non lontano dalla realeà ) per passare da alcolista e farsi sequestrare la macchina con relativa condanna penale, non vedo perché lo Stato non debba sapere chi gioca e mettere questi cittadini nelle condizioni di farsi curare e limitare la loro spesa in relazione a quello che stabilisce la famiglia o il tutore.
AIUTIAMOCI A RINASCERE!
Un semplice provvedimento ben lontano però dall'essere preso in considerazione, almeno fino qui e per quello che è di mia conoscenza.
Il declino non è solo economico ma anche sociale. Riprendiamoci il ruolo di cittadini. In che modo farlo? Fermando il Declino. Aiutaci a farlo, basta una croce sul nostro simbolo.
Alla prossima e grazie a chi, diffondendo le mie lettere, ha fatto si che altri le leggessero. Oggi su questa newsletter siamo 613.
A presto Alberto

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